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Olio di Puglia
Benvenuti in Puglia, nella terra baciata dal sole e mitigata dal mare, nella terra dai colori intensi e decisi, nella terra degli ulivi, delle macine in pietra e delle pepite d’oro.
Sicuramente aveva ragione il folletto della grotta delle fate, quando apparso in sogno a un contadino, gli rivelò il segreto delle macine e delle pepite d’oro nascoste per secoli nella grotta: Ma non è oro, esclamò deluso il contadino, sono solo olive! E il Folletto, rassegnato, costatò: “ppoppiti ca nno ssiti, taniti l’oru e nu li canusciti!” Incoscienti che siete, avete l’oro e non lo riconoscete!
E’ l’olio, l’oro della Puglia, alimento antico e prezioso come la terra dalla quale è generato. L’olio, il frutto di un clima generoso, ma anche il risultato di grande lavoro e dedizione da parte di chi, con amore e rispetto, coltiva e cura questi autentici monumenti della natura.
Dalla potatura alla raccolta, dalla macinatura al consumo, la coltivazione dell’ulivo in Puglia è da sempre circondata da un atavico rispetto e dedizione. Ogni goccia d’olio per noi Pugliesi è preziosa e racchiude in sé tutto un mondo di saperi e sapori unico e inimitabile. Provate a far cadere una goccia di olio su una fetta di pane casareccio appena sfornato e poi le tantissime ricette che si possono preparare con la base di olio di oliva, anche e soprattutto crudo! Provate a venire in visita nel Salento, in uno dei tantissimi paesini sparsi lungo la costa o nell’entroterra, quando la mattina dell’Immacolata in tante case è consuetudine preparare le prime “pittule” della stagione friggendole nell’olio appena spremuto, verde e profumato e che pizzica in gola: un gesto benaugurante in attesa del Natale ma soprattutto di una buona annata di olive.
E, oggi che finalmente tutti i nutrizionisti sono concordi, abbiamo la possibilità di offrirvi questo prezioso alimento scegliendo tra i nostri, l’olio che al vostro palato è più gradito: l’olio dal fruttato verde di oliva con gusto dolce o l’olio dal fruttato netto di oliva al profumo di mandorla, dal gusto dolce e armonioso; l’olio dal fruttato deciso e intenso, per il palato dei veri intenditori, lievemente piccante e amarognolo che pizzica in gola per la sua bassa acidità.
Approfittate dunque delle Vostre vacanze in Puglia, dal Salento al Gargano, per assaporare questo nostro olio famoso in tutto il mondo! Dalle alture del Subappennino Daunio ai dolcissimi pendii delle Serre Salentine, il Vostro tragitto per scoprire le bellezze naturali come il Mare e le spiagge di Puglia, sarà anche un modo per ammirare i tantissimi ulivi secolari che fanno parte del paesaggio di questa terra.
Da nord della Puglia sino all’estremità del tacco d’Italia, sono tante le estensioni di oliveti tra i quali negli ultimi anni si stanno affermando le coltivazioni biologiche(con relativo olio di oliva biologico), mentre qui di seguito sono elencate le zone di produzione di olio DOP di tutta la Puglia.
1) L’olio DOP extravergine di oliva Collina di Brindisi, è’ prodotto nel territorio della provincia di Brindisi e nei comuni di Carovigno, Ceglie, Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli. Le olive che lo producono sono per il 70% circa l’Ogliarola, la Cellina di Nardo’, la Coratina, il Frantoio, il Leccino, e altre varieta’ per la restante parte.
2) l’olio extravergine di oliva Dauno DOP viene prodotto nell’intero territorio della Provincia di Foggia e viene prodotto per il 70% da diverse varietà di olive come la Peranzana, la Coratina, l’Ogliarola, la Garganica, la Rotondella. Comprende quattro categorie di olio: il Dauno Gargano , il Dauno Sub Appennino, il Dauno Basso Tavoliere e il Dauno Alto Tavoliere l’olio dal fruttato netto di oliva con gusto dolce, armonico e con buon profumo floreale che si sposa perfettamente con il pesce e gli antipasti di mare.
3) L’olio extravergine di oliva Terra D’Otranto Dop è un olio extravergine prodotto nell’intero territorio amministrativo della Provincia di Lecce e molti comuni della Provincia di Taranto. Si ottiene da diverse varieta’ di olive come la Cellina di Nardo’e Ogliarola per almeno il 60%. Per il resto concorrono altre varieta’ presenti negli oliveti.
4) L’olio extravergine di oliva Terra di Bari Dop Olio è un olio extravergine di oliva prodotto nella Provincia di Bari e si ottiene da diverse varietà di olive tra le quali la Coratina, la Cima di Bitonto, la Cima di Mola, e altre varietà presenti negli oliveti. Comprende l’Olio di Castel del Monte, di Bitonto, Murgia dei Trulli e delle Grotte.
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Vacanza in Salento e profumo dell’olio extravergine di Puglia
Concedersi una vacanza in Puglia, e più precisamente una vacanza nel Salento è una di quelle occasioni imperdibili per chi cerca momenti di calma e relax, di piacere e di dolce far niente, di cura di se e di immersione nella bellissima natura.
Il Salento, e le sue terre offrono al visitatore ed al turista, condensati in un territorio di vaste ma non enormi dimensioni tutto quello che può desiderare. Mari puliti e pescosi, che si affacciano sulle alte scogliere come a Santa Maria di Leuca e ad Otranto, o le cui onde si adagiano languide ed invitanti sulla sabbia finissima di spiagge immense la cui fine si perde all’orizzonte, come nelle zona di Gallipoli.
Piccole e grandi cittadine che offrono a chi le visita suggestive emozioni per la loro bellezza, paesi medievali nei quali avventurarsi tra le caratteristiche vie e vicoli stretti della tipica urbanistica medievale, oppure la magnificenza del barocco leccese, un’esplosione di movimento, decorazioni, arte pittorica e scenografica. E poi ancora, castelli merlati e torri, innumeri torri una volta erette a guardia del mare e che oggi, secolari sentinelle, si occupano solo più di sorvegliare i bagnanti in festa per tanta bellezza. E poi la cucina, tra un bagno e l’altro, per rifocillarsi da una visita ad un splendida chiesa o ad un castello, perchè non concedersi un magnifico pranzo o una lauta cena? Una nutrita varietà di cibi di una cucina semplice per ingredienti ma che ha saputo diventare un esempio di raffinatezza per i gusti ed i profumi che emanano dai bellissimi piatti di orecchiette con le cime di rapa, dai pesci arrostiti appena usciti dal mare, dal buon pane di grano duro velato da poche gocce del meraviglioso olio salentino.
Ed è proprio l’olio del Salento a fare la parte del leone nella cucina delle Terre d’Otranto, un olio dall’intenso colore verde, fruttato, dalla profumata fragranza in cui si mescolano gli odori delle erbe spontanee e la brezza del mare, un olio leggero e nutriente, ricavato dalle varietà locali di olivo, la Cellina e la Ogliarola, le quali hanno fatto meritare all’olio salentino la Denominazione di Origine Protetta, l’importante marchio DOP per gli oli delle Terre del Salento.
Poche gocce od una generosa colata danno ai piatti della cucina salentina quella particolare bontà che li rende indimenticabili.
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L’olio del Salento
L’olio del Salento deve la sua fortuna, la sua prelibatezza e la sua bontà alla particolare miscela di elementi che caratterizzano il territorio salentino.
Posta tra i due mari dell’Adriatico ad est e dello Ionio ad ovest il Salento è caratterizzato da un territorio particolarmente aspro, secco, in cui la roccia carsica apre improvvisi squarci nel terreno, con altipiani in cui campi coltivati, vigneti ed uliveti affiorano tra le rocce, frutto del secolare e paziente lavoro di generazioni di contadini.
La presenza del mare poco lontano che la pianta dell’ulivo ama ne favorisce la crescita e ne arricchisce ulteriormente il gusto.
Gli olivi coltivati in Salento sono per la maggior parte della specie Cellina di Nardò ed Ogliarola, la prima caratterizzata da piante rustiche e di crescita lenta, e dai frutti dai quali solo a completa maturazione si può estrarre l’olio. La Cellina è una varietà di pianta d’olivo di alta resa, e di media produttività, caratterizzata dai frutti dalla forma ellittica e leggermente irregolare nella sua simmetria.
L’Ogliarola, la seconda varietà da cui si estrae l’olio nel Salento, è invece di crescita rapida e della stessa robustezza della Cellina, produce abbondanti frutti dalla forma perfettamente ellittica e simmetrica che producono un olio universalmente riconosciuto per la sua bontà, e la resa in percentuale è molto elevata.
L’olio del Salento ha conquistato la Denominazione di Origine Protetta per l’alta qualità del prodotto, con il nome di Olio delle Terre d’Otranto. Le olive vengono ancora oggi raccolte a mano, evitando alla pianta i traumi e gli scossoni della raccolta che si effettua tramite percussione dei rami, ed immediatamente macinato e lavorato negli impianti di produzione, moderne aziende industriali o antichi frantoi dalla tecnica tradizionale, per ottenere il miglior olio possibile, uno degli alimenti base della nostra cucina e della sana e nutriente dieta mediterranea.
L’olio salentino è rigorosamente extravergine, e la sua percentuale di acidità non supera mai l’1 %, il che lo rende un alimento ideale per accompagnare le nostre pietanze, le nostre minestre e le nostre insalate. Vista la sua forza ed il suo gusto ne bastano appena qualche goccia, un filo d’olio aggiunto crudo poco prima di servire in tavola per dare ai nostri piatti quel tocco in più.

