{"id":46,"count":12,"description":"L\u2019ulivo, pianta millenaria del paesaggio agricolo Pugliese, \u00e8 stato sempre apprezzato per i suoi frutti e per l\u2019olio che da essi si ricava. Simbolo di pace e longevit\u00e0, l\u2019olivo inizia il suo percorso di specie coltivata circa 6.000 anni fa, quando alla sua coltivazione si dedicarono i popoli semitico-camiti. \u00c8 l\u2019olio il prodotto principe dell\u2019ulivo, fonte di luce e alimento con elevata conversione energetica, elemento simbolico delle grandi religioni monoteiste, unguento prezioso degli atleti olimpici. L\u2019olio, al centro della dieta mediterranea cui si riconosce da ogni parte il primato alimentare per la salute umana.\r\nL'importanza economica della coltivazione dell'ulivo in Puglia \u00e8 di grande rilevanza, e la Provincia di Lecce produce oltre un terzo dell'olio pugliese; l'industria della trasformazione delle olive in olio in Puglia \u00e8 presente con varie centinaia di stabilimenti di molitura tra oleifici sociali e frantoi privati, che si occupano della trasformazione dei prodotti dell'ulivo. Le variet\u00e0 predominanti per la produzione di olio Pugliese sono la Cellina di Nard\u00f2 e l'Ogliarola, mentre una minima produzione \u00e8 costituita da variet\u00e0 di ulivo di recente introduzione.  \r\nNella maggior parte del terreni pugliesi gli ulivi sono allevati a pieno vento, con portamento assurgente e forme imponenti. Ci\u00f2 non soltanto per tendenza varietale, ma perch\u00e9 si \u00e8 cercato nel passato di ottenere dall'olivo anche grandi quantitativi di legna preziosa. Oggi un olivo presente in Salento, in particolare nelle campagne di Vernole, dell'et\u00e0 di 1400 anni, con una circonferenza della base di ben 14 metri, \u00e8 stato simbolicamente donato alla Fist Lady americana la quale da sempre  si batte per una campagna di alimentazione salutista, promuovendo una alimentazione ecosostenibile, sana e nel contempo gustosa e nutriente.\r\n Anche l'ulivo pugliese ha i suoi esperti nel settore: persone specializzate che conoscono le caratteristiche fisiologiche dell\u2019olio della Puglia e ne sanno riconoscerne pregi e difetti principali assaggiano l'olio degli ulivi pugliesi sfruttando i propri organi sensoriali. Il colore dell'olio a volte pu\u00f2 indicare sfumature nel suo sapore, di solito l'olio pi\u00f9 verde si presenta con aromi fruttati e sapori. All'assaggio, sono tipicamente utilizzati bottiglie piccole e dimensioni specifiche, colore blu cobalto, che impediscono che l'assaggiatore sia influenzato dal colore del liquido. Prima di gustare la dose d'olio, questi viene riscaldato per qualche secondo nel palmo della mano, in modo rilasciare l'aroma. L'assaggiatore quindi assume una parte del liquido nello stesso modo di un degustatore, odorando e diffondendolo con la lingua sulla bocca in modo da poterlo gustare e da poter incoronare l'ulivo migliore.","link":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/category\/ulivo","name":"ulivo","slug":"ulivo","taxonomy":"category","parent":0,"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/46","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/category"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts?categories=46"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}