{"id":84,"count":16,"description":"Delle molte malattie associate all\u2019olivo, dovute a virus, batteri, fitoplasmi, funghi, acari e insetti, quelle in grado di causare disagi o perdite estese di rilevanza economica sono relativamente poche e fra queste spiccano per importanza: l'agente della  fumaggine la cocciniglia (Capnodium eleaphilum, Cladosporium herbarum), la cocciniglia mezzo grano di pepe Saissetia oleae, l\u2019agente della rogna Pseudomonas savastanoi, l\u2019agente dell\u2019occhio di pavone Spilocaea oleagina,la mosca delle olive Bactrocera oleae, l'agente della piombatura Pseudocercospora cladosporioides, il cancro dell\u2019olivo. In ogni caso i rimedi per ovviare a parassiti, non prevedevano l\u2019uso di insetticidi chimici, ma pare sia pi\u00f9 importante l\u2019astuzia, l\u2019occhio, la cura massima.\r\nLa fumaggine dell\u2019olivo \u00e8 una malattia dovuta ad una cocciniglia (Capnodium eleaphilum, Cladosporium herbarum) che ricopre la pianta con una polverina nera (fuligginosa) che non \u00e8 dannosa alla pianta in s\u00e9 ma che crea numerosi disagi a chi va a cogliere le olive, causando numerose irritazioni.\r\nSaissetia oleae, nota come \"cocciniglia mezzo grano di pepe\u201d, \u00e8 ritenuta uno dei principali fitofagi degli oliveti. Originaria dell\u2019Africa ha oggi una larghissima distribuzione anche se la coorte dei nemici naturali associati ad essa \u00e8 oltremodo esigua. Fra i predatori generici, la specie rinvenuta pi\u00f9 frequentemente \u00e8 il coleottero coccinellide Chilocorus bipustulatus, mentre fra i parassitoidi si sono intercettati esemplari di Scutellista caerulea (Hymenoptera Pteromalidae) a carico di femmine ovideponenti.\r\nMa la pi\u00f9 diffusa e temuta malattia per gli olivi \u00e8 quella portata dalla mosca olearia (Bactrocera oleae) che depone le uova nell\u2019oliva, lasciando una depressione a contorno triangolare. Le larve poi scavano delle gallerie all\u2019interno del frutto. In queste gallerie si sviluppano funghi e batteri che causano marciumi. I danni causati da B. oleae consistono dunque in perdite quantitative, e in un decremento qualitativo dell\u2019olio che, a parit\u00e0 di cultivar, dipende principalmente dal tipo e dal grado di infestazione. Va ricordato che il perdurare di giornate estive caratterizzate da alte temperature, bassa umidit\u00e0 ed assenza di pioggia causano un'elevata mortalit\u00e0 delle uova e delle larve.\r\nPer cercare di mettere un freno a queste malattie, di solito si fanno dei trattamenti durante l\u2019anno a base di solfato di rame e di un olio specifico. Nell\u2019ottica di fornire un contributo per i sistemi di difesa olivicola ecocompatibili e sostenibili, numerosi progetti sono nati come proposta di ricerca per la messa a punto di tecniche di lotta contro le infezioni di Pseudomonas savastanoipv. savastanoi, Spilocaea oleagina e Pseudocercospora cladosporioides Molti di essi hanno permesso il conseguimento di risultati utili al miglioramento della difesa integrata dell\u2019olivo dalle principali avversit\u00e0 biotiche.","link":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/category\/malattie-ulivo","name":"malattie ulivo","slug":"malattie-ulivo","taxonomy":"category","parent":0,"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/84","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/category"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts?categories=84"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}