{"id":26,"date":"2008-11-07T08:44:58","date_gmt":"2008-11-07T06:44:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oliopuglia.it\/?p=26"},"modified":"2008-11-30T23:47:45","modified_gmt":"2008-11-30T21:47:45","slug":"bruxelles-propone-introduzione-obbligatoria-dellorigine-in-etichetta-olio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/stampa\/bruxelles-propone-introduzione-obbligatoria-dellorigine-in-etichetta-olio.html","title":{"rendered":"Bruxelles propone l&#8217;introduzione obbligatoria dell&#8217;origine in etichetta dell&#8217;olio"},"content":{"rendered":"<p>Olio: Bruxelles propone l&#8217;introduzione obbligatoria dell&#8217;origine in etichetta<\/p>\n<p>Grande soddisfazione della Coldiretti Puglia<\/p>\n<p>\u201cNon possiamo che esprimere plauso per la proposta di Bruxelles ai 27 Stati membri di introdurre obbligatoriamente in etichetta l&#8217;origine dell&#8217;olio d&#8217;oliva vergine ed extra-vergine, mentre per le miscele bisogner\u00e0 indicare se si tratta di oli di origine comunitaria, oppure di oli d&#8217;origine non comunitaria. Ad oggi sugli scaffali dei supermercati \u00e8 straniero l&#8217;olio di oliva contenuto quasi in una bottiglia su due, ma ai consumatori vengono presentate tutte come italiane perch\u00e9 sulle etichette non \u00e8 ancora rispettato l\u2019obbligo di indicare l&#8217;origine delle olive. Una situazione che mette a rischio gli oliveti italiani che possono contare su 250 milioni di piante, molte delle quali secolari o situate in zone dove contribuiscono al paesaggio e\u00a0 all&#8217;ambiente, oltre che al PIL dei nostri territori\u201d.<\/p>\n<p>Il Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni, saluta con grande soddisfazione la notizia della proposta presentata da Bruxelles, che ha gi\u00e0 ricevuto un via libera indicativo dal Comitato di gestione che riunisce i rappresentanti dei 27 a livello tecnico e sar\u00e0 inviata all&#8217;Organizzazione mondiale per il commercio (Wto), il cui comitato contro le barriere tecniche avr\u00e0 60 giorni per esaminare il testo dopo l&#8217;eventuale notifica da parte di Bruxelles. Se nessun ostacolo si frappone, un voto sul progetto definitivo e&#8217; previsto alla fine del 2008 e il via libera alle nuove regole scatteranno dal prossimo anno.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un ulteriore passo avanti \u2013 dice il Direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio &#8211; nella battaglia per il riconoscimento dell&#8217;origine dell&#8217;olio d&#8217;oliva in etichetta, Legge gi\u00e0 in vigore in Italia a partire dal gennaio 2008 e mai osservata, contro cui Bruxelles aveva inviato una procedura di messa in mora. Coldiretti si \u00e8 battuta strenuamente per impedire lo sfruttamento dell\u2019immagine delle zone tradizionali di coltivazione o allevamento da parte di alimenti a base di prodotti agricoli provenienti da migliaia di chilometri di distanza da quanto indicato sulle confezioni ed evitare ogni tipo di sofisticazione, ovvero che prodotti di dubbia provenienza vengano spacciati per prodotti di qualit\u00e0, quando di qualit\u00e0 non sono, e che si utilizzino i marchi \u2018made in Italy\u2019, o peggio \u2018made in Puglia\u2019 per prodotti che non hanno nulla a che fare con il nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il comparto olivicolo-oleario, infatti, \u00e8 uno dei settori pi\u00f9 colpiti da frodi e sofisticazioni in Puglia. Nonostante il riconoscimento comunitario per 5 oli DOP (Denominazione d\u2019Origine Protetta) al \u2018Terra di Bari\u2019, \u2018Terra d\u2019Otranto\u2019, \u2018Dauno\u2019, \u2018Collina di Brindisi\u2019 e \u2018Terre Tarentine\u2019 ed una produzione pari a 11 milioni di quintali di olive ed oltre 2,2 milioni di quintali di olio, sono 160 i milioni di litri di olio di oliva importati ogni anno per essere miscelati con quello italiano ed in particolare con quello pugliese, dato che l&#8217;incidenza della produzione olivicola regionale su quella nazionale \u00e8 pari al 36,6% e al 12% di quella mondiale.<\/p>\n<p>Fonte Sudnews.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Olio: Bruxelles propone l&#8217;introduzione obbligatoria dell&#8217;origine in etichetta Grande soddisfazione della Coldiretti Puglia \u201cNon possiamo che esprimere plauso per la proposta di Bruxelles ai 27 Stati membri di introdurre obbligatoriamente in etichetta l&#8217;origine dell&#8217;olio d&#8217;oliva vergine ed extra-vergine, mentre per le miscele bisogner\u00e0 indicare se si tratta di oli di origine comunitaria, oppure di oli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[3],"class_list":["post-26","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stampa","tag-olio-puglia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}