{"id":293,"date":"2009-08-19T07:12:30","date_gmt":"2009-08-19T05:12:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oliopuglia.it\/?p=293"},"modified":"2009-06-20T22:13:12","modified_gmt":"2009-06-20T20:13:12","slug":"locchio-di-pavone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/malattie-ulivo\/locchio-di-pavone.html","title":{"rendered":"L&#8217;occhio di pavone"},"content":{"rendered":"<p style=\"0cm;\">Il <strong>cicloconio<\/strong> o <strong>occhio di pavone<\/strong> \u00e8 una delle pi\u00f9 gravi malattie provocate da funghi che possono colpire l&#8217;ulivo. All&#8217;aspetto l&#8217;infezione del fungo si presenta come un piccolo cerchio sulla parte superiore delle foglie, cerchio che con il tempo tende ad allargarsi cambiando di colore, dal centro marrone scuro si crea un alone pi\u00f9 chiaro, che po&#8217; essere giallo, rosso o verde-bruno, dai contorni talvolta netti e talvolta sfumati, che <strong>ricordano proprio l&#8217;\u201docchio\u201d delle penne le pavone<\/strong>, da cui il nome gergale della malattia. L&#8217;occhio pu\u00f2 diventare largo fino ad un millimetro, mentre invece \u00e8 praticamente invisibile sui rametti, ma non per questo meno dannoso.<\/p>\n<p style=\"0cm;\">\n<p style=\"0cm;\">I funghi presenti sulle foglie, e, in misura minore anche sui frutti e sui rametti pi\u00f9 giovani, provocano una rapida caduta di queste, che in alcuni casi pu\u00f2 essere particolarmente dannosa, soprattutto se si verifica durante il ciclo primaverile, quando la caduta precoce del fogliame compromette la formazione delle gemme, e di conseguenza dei fiori e dei frutti.<\/p>\n<p style=\"0cm;\"><a title=\"olivo2\" rel=\"lightbox[pics293]\" href=\"http:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/olivo2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment wp-att-294 alignleft\" src=\"http:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/olivo2.thumbnail.jpg\" alt=\"olivo2\" width=\"200\" height=\"149\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"0cm;\">Le due generazioni del fungo si sviluppano nella primavera e nell&#8217;autunno, mentre non sono presenti nelle altre stagioni. Il fungo d&#8217;altronde cessa la sua attivit\u00e0 e la sua diffusione sopra i 25\u00b0 e sotto i 5-10 \u00b0, d in ambiente particolarmente umido, ecco perch\u00e8 la diffusione della malattia pu\u00f2 essere pi\u00f9 comune nelle regioni del nord Italia piuttosto che in quelle del sud, connotate da stagioni pi\u00f9 calde e secche.<\/p>\n<p style=\"0cm;\">La lotta all&#8217;infezione si attua in maniera preventiva, con il monitoraggio sulla salute della pianta ed attraverso delle <strong>potature di mantenimento molto accurate<\/strong>, ed evitando sistemi di irrigazione aerei, che creano un ambiente favorevole allo sviluppo del parassita. Se proprio bisogna ricorrere alla chimica si fa ricorso a sostanze a base di rame.<\/p>\n<p style=\"0cm;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cicloconio o occhio di pavone \u00e8 una delle pi\u00f9 gravi malattie provocate da funghi che possono colpire l&#8217;ulivo. All&#8217;aspetto l&#8217;infezione del fungo si presenta come un piccolo cerchio sulla parte superiore delle foglie, cerchio che con il tempo tende ad allargarsi cambiando di colore, dal centro marrone scuro si crea un alone pi\u00f9 chiaro, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[36],"class_list":["post-293","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-malattie-ulivo","tag-malattie-dellolivo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}