{"id":592,"date":"2014-11-28T12:05:41","date_gmt":"2014-11-28T10:05:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oliopuglia.it\/?p=592"},"modified":"2014-11-28T12:05:41","modified_gmt":"2014-11-28T10:05:41","slug":"crolla-in-italia-la-produzione-dellolio-nel-2014-prezzi-in-aumento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/olio-oliva\/crolla-in-italia-la-produzione-dellolio-nel-2014-prezzi-in-aumento.html","title":{"rendered":"Crolla in Italia la produzione dell&#8217;olio nel 2014, prezzi in aumento"},"content":{"rendered":"<p>Crolla in tutto il mondo il mito italiano degli ulivi, che la storia dell&#8217;uomo ci ha consegnato come simbolo di resistenza, pace, saggezza: \u00e8 diminuita la produzione di olio di oliva per effetto della riduzione dei raccolti e questo sul mercato avr\u00e0 grandi ripercussioni, corrispondendo a un forte aumento dei prezzi dell\u2019extravergine. La quotazione di un quintale d&#8217;olive oggi si aggira intorno ai cento euro e questo significa che l&#8217;olio d&#8217;oliva costa una euro al chilo, in un momento in cui la qualit\u00e0 non \u00e8 quella delle annate migliori. Ma la produzione \u00e8 diminuita anche in Spagna, che sofferto per le scarse precipitazioni in Andalusia, la principale regione produttrice.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/1000-annibisg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-282\" src=\"http:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/1000-annibisg.jpg\" alt=\"Albero di Ulivo secolare\" width=\"500\" height=\"374\" \/><\/a><\/p>\n<p>In Italia ci sono oltre 300 diverse variet\u00e0 di olive, ognuna con una propria storia, peculiarit\u00e0, fisionomia in termini di gusto, sapore e qualit\u00e0 organolettiche; ogni territorio olivicolo ha una propria specifica tradizione e porta sul mercato un prodotto che si differenzia dagli altri. Venti anni fa l&#8217;Italia era il primo produttore al mondo, poi \u00e8 diventata seconda, e quest&#8217;anno scender\u00e0 ancora di pi\u00f9, il raccolto si prevede infatti abbondante in altri Paesi, per esempio in Grecia.<\/p>\n<p>In Italia, <b>l&#8217;estate piovosa<\/b>, le temperature altalenanti, forti grandinate, trombe d&#8217;aria che hanno sradicato olivi, hanno minato la qualit\u00e0 di moltissime coltivazioni di olive, il simbolo dell&#8217;intero Mediterraneo, stroncando fioriture, dimezzando le alligagioni, alterando le invaiature. Ci sono altri danni, meno spettacolari ma altrettanto gravi, come <b>i corsi d&#8217;acqua ostruiti<\/b> dalle costruzioni che riversano nelle citt\u00e0 le acque piovane che non possono pi\u00f9 defluire naturalmente verso il mare. Non da ultimo la responsabilit\u00e0 di una minore produzione olivicola \u00e8 anche di una <b>&#8216;mosca olearia&#8217;<\/b> che quest&#8217;anno ha distrutto molti raccolti a causa dell&#8217;elevata umidit\u00e0. Insieme a questi fattori c&#8217;\u00e8 anche da dire che <b>la salute degli ulivi \u00e8 peggiorata<\/b>: se da una parte \u00e8 vero che le malattie degli olivi sono sempre esistite, a fare la differenza \u00e8 la capacit\u00e0 di resistere all&#8217;attacco, e oggi gli olivi risultano fortemente indeboliti: i pesticidi come \u00e8 noto abbassano le difese immunitarie delle piante.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/ulivo-olio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-594\" src=\"http:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/ulivo-olio-199x300.jpg\" alt=\"ulivo-olio\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/ulivo-olio-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.oliopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/ulivo-olio.jpg 399w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>Per quanto le aziende olearie fossero abituate ad affrontare situazioni di emergenza (tanto che negli anni hanno sviluppato una grande esperienza nell&#8217;accostamento di oli diversi per ottenere prodotti di qualit\u00e0 attraverso l&#8217;arte del <i>blending<\/i> o miscelazione), insieme all&#8217;olio crollano certezze, viene meno un mito, un fondamento identitario. La stagione nera dell&#8217;olio ha colpito <b>la Liguria<\/b>, ove per avere nuovamente le gustose olive in salamoia, famose non per strategie di marketing ma proprio per la loro bont\u00e0, bisogner\u00e0 aspettare il 2016. Ha colpito <b>la Toscana,<\/b> ove lo scenario 2014 dell&#8217;oro giallo, pilastro dell&#8217;economia, oltre che simbolo della qualit\u00e0 del territorio, \u00e8 drammatico a causa della <i>Bactrocera<\/i>, infida mosca che ha fatto marcire le olive sui rami. Ha colpito <b>l&#8217;Umbria<\/b> dove il picco di sole nei momenti decisivi della fioritura ha compromesso i raccolti. <b>In Puglia,<\/b> in particolare in Salento, si prevede il calo pi\u00f9 sensibile: qui, dove la quantit\u00e0 fa il paio con la qualit\u00e0, molte aziende soffriranno per una stagione partita male anche perch\u00e8 la regione \u00e8 stata colpita dal flagello del <b>batterio killer della <\/b><i><b>Xylella<\/b><\/i><b>,<\/b> soprattutto nel leccese, che ha aggiunto, ai danni del clima, un ridimensionamento delle rese fino al 50%.<\/p>\n<p>Ora il rischio \u00e8 la <b>concorrenza del prodotto straniero<\/b> soprattutto di Grecia e Tunisia, ma anche dal Nord Africa e dal Medio Oriente: le importazioni di olio di oliva sono aumentate (si teme giungeranno a un valore pari al doppio di quello nazionale) ma la mancanza di trasparenza in etichetta ne impedisce il riconoscimento, non permettendo ai consumatori scelte di acquisto consapevoli. I consumatori dovrebbero prestare molta attenzione all&#8217;etichetta, e scegliere una delle 43 designazioni di origine riconosciute dall\u2019Unione Europea. Solo dal <b>13 dicembre 2014,<\/b> entrer\u00e0 in vigore la nuova etichettatura europea dell&#8217;extravergine, che fornir\u00e0 informazioni pi\u00f9 trasparenti, garantendo cos\u00ec maggiore libert\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p>Il mercato rischia da un lato di essere invaso dalle produzioni che non rispondono agli standard qualitativi e di sicurezza alimentare, ma il rischio \u00e8 anche costutito dalle <b>truffe,<\/b> perch\u00e8 aumenteranno le produzioni contraffatte, nonostante l&#8217;Italia abbia moralizzato il settore per contrastare le frodi e le falsificazioni. Occorre dunque pi\u00f9 che mai applicare le importanti modifiche alla disciplina introdotta <b>dalla legge salva-olio approvata nel febbraio 2013<\/b>, che prevede severe misure di repressione e contrasto alle frodi e di valorizzazione del vero &#8220;Made in Italy&#8221;. L&#8217;olio extra vergine italiano possiede il primato della qualit\u00e0 e questo non \u00e8 avvenuto per caso.<\/p>\n<p>Per contrastare il crollo della produzione dell\u2019olio, soprattutto serve non affidarsi pi\u00f9 a &#8220;quello che facevano i nonni&#8221; ed avere coraggio; occorre che i <b>controlli <\/b>siano stringenti su tutti gli anelli della filiera, anche se ci\u00f2 corrisponder\u00e0 ad un pi\u00f9 gravoso impegno economico. Ma ci sono tutte le condizioni per formulare una serie di iniziative di grande spessore, a cominciare proprio da una politica di filiera, per rimettere l&#8217;Italia al centro della olivicoltura internazionale, come \u00e8 sempre accaduto in passato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crolla in tutto il mondo il mito italiano degli ulivi, che la storia dell&#8217;uomo ci ha consegnato come simbolo di resistenza, pace, saggezza: \u00e8 diminuita la produzione di olio di oliva per effetto della riduzione dei raccolti e questo sul mercato avr\u00e0 grandi ripercussioni, corrispondendo a un forte aumento dei prezzi dell\u2019extravergine. La quotazione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-olio-oliva"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oliopuglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}